Treno del Foliage, magia d’autunno

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Treno del Foliage © Andrea Lessona

Treno del Foliage © Andrea Lessona

Dal Treno del Foliage, guardo i colori dell’autunno scorrere vividi: un’alternanza variopinta di boschi ruggine, cascate trasparenti, laghi verde smeraldo e antiche case in pietra che si alternano lungo i 52 chilometri della Ferrovia Vigezzina-Centovalli.

Su questa storica linea, che unisce l’Italia alla Svizzera dal 1923, tutti i giorni dal 14 ottobre sino al 10 novembre, la livrea bianca azzurra dei convogli attraversa un quadro multicolore.

Ogni ora, il Treno del Foliage parte dal borgo di Domodossola dove sono salito, passa la Valle Vigezzo e le Centovalli, e in poco meno di due ore raggiunge l’elegante cittadina svizzera di Locarno che si specchia sul Lago Maggiore.

A ritmo lento, il convoglio si snoda su un percorso dove la natura ha conservato la sua bellezza: lo sguardo fisso di fuori, ne vivo l’essenza che solo le abitazioni sparse qua e là interrompono.

Il finestrino del Treno del Foliage diventa schermo trasparente che trasmette immagini in 3D: non servono occhiali speciali ma occhi capaci di cogliere attimi che il tempo sospende e incide nella memoria.

A ogni chilometro, la natura dipinge colori che si posano diversi lungo il tragitto e mi riempiono l’anima. Solo il vociare simpatico di bambini in gita distoglie il mio sguardo fisso nella tavolozza di fuori.

Con le maestre al fianco, scendono disciplinati in una delle tante piccole stazioni che si trovano lungo il tragitto del Treno del Foliage e che regalano nuove possibilità di scoperta e conoscenza.

Come Santa Maria Maggiore, borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, che ospita il Museo dello Spazzacamino e la Casa del Profumo. Oppure Re, nota per il maestoso Santuario della Madonna del Sangue.

Oltre, ci si può fermare a Intragna per visitare il Museo Regionale delle Centovalli e Terre di Pedemonte e l’adiacente campanile, il più alto del Ticino, su cui è possibile salire per ammirare un paesaggio mozzafiato.

Sempre da Intragna, una funivia si tende nel cielo cosicché in pochi minuti si raggiungono le alte valli – punto di partenza da cui iniziare a seguire percorsi escursionistici nel mezzo del bosco circostante.

Io scelgo di proseguire sino a Locarno, e godere il finale di questo film che lo schermo trasparente del Treno del Foliage continua a trasmettere, stupendomi ogni chilometro di più.

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