Sala Giacometti, la Blüemlihalle di Zurigo

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Sala Giacometti, Zurigo

La sala Giacometti nell’Amtshaus I di Zurigo è considerata la più bella entrata di una stazione di polizia in tutto il mondo. Per i suoi decori floreali, gli abitanti chiamano questo luogo “Blüemlihalle”, “sala dei fiorellini” in svizzero tedesco.

La storia della sala Giacometti inizia quando a Gustav Gull, architetto della città di Zurigo fino al 1900 e architetto del Museo Nazionale Svizzero, venne affidata la conversione di un orfanotrofio in un edificio amministrativo.

Per ottimizzare lo spazio, quella che un tempo era stata la cantina a volte venne trasformata nell’ingresso. Purtroppo, la luminosità dello spazio era veramente poca. Per questo motivo fu chiamato Augusto Giacometti.

Il pittore svizzero rischiarò le volte del soffitto in modo artistica. Per due anni lavorò con colori chiari ma caldi a ornamenti floreali e immagini sceniche, terminando la straordinaria opera nel 1925. Il capolavoro gode oggi di importanza nazionale.

Se si lascia un documento di identità all’ingresso, chi è interessato può visitare tutti i giorni, dalle 09.00 alle 11.00 e dalle 14.00 alle 16.00, la Sala Giacometti di Zurigo e ammirarne la strepitosa opera pittorica.

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